Biografia

Liam Dotz

Liam Dotz, Photographer, Italian Photographer, Boudoir photography, Milano, Italia

Scrivere la mia biografia mi fa un po’ ridere, ma ci proviamo. A differenza di molti fotografi nati con una macchina fotografica al collo mi sono sempre dedicato più alla musica che alla fotografia.

Il primo oggetto fotografico che ebbi fra le mani fu una Polaroid all’età di 8 anni. Ci giocai ne più ne meno come tutti i bambini della mia età. Verso i 20 anni acquistai una vecchia reflex analogica Richo.

Studiai composizione e tecniche fotografiche su vari supporti. Dia e pellicole monocromatiche negative per circa 4 anni in modo discontinuo.

Dopo meno di un decennio nel quale persi interesse nella fotografia ripresi a scattare con una reflex Fuji da 6 Mp con ottiche Nikon. Da quel momento mi resi conto che la fotografia non sarebbe mai più uscita dalla mia vita.

Frequentai un corso fotografico con il maestro Angelo Tondini, fotografo di reportage Milanese, ex allievo del noto Art Kane.

Quest’ultimo per chi no lo conoscesse si tratta di un grande fotografo visionario americano. Cominciai a studiare seriamente gli autori, i grandi maestri del passato, spingendomi fino alle teorie fisiche dell’ottica, al rapporto fra luce e materia.

Ho scattato il Palio di Legnano per conto della Familia Legnanese per 4 anni.

Successivamente, negli ultimi 2 anni, sono stato uno dei fotografi ufficiali del Collegio dei Capitani. All’attivo ho svariate pubblicazioni sul giornale ufficiale del Carroccio. (magazine locale della città di Legnano)

Nel mese di gennaio 2016 ho aperto uno studio fotografico a Pogliano Milanese nella Milano ovest. Mi dedico principalmente al genere glamour, boudoir, e fotografia trash

La mia fotografia è volutamente estemporanea, includendo elementi di disturbo, volutamente imperfetta fino ad arrivare al trash.

Vi è una dicotomia fra l’imprinting del bello, concetto soggettivo e legato a stereotipi della società, e lo sviluppo del suo esatto opposto. Il non bello. L’insieme dei due concetti e la prevalenza dell’uno o dell’altro aspetto crea un conflitto che ritengo prolifico.

Un insieme di stimoli in contrapposizione fra loro che lottano per la sopravvivenza. Amo la spontaneità e le ricercate, tutt’altro che banali, fotografie alternative/trash.

MATRIMONIO E CERIMONIE

Il matrimonio, fotograficamente parlando, lo vedo in stile reportage non essendoci particolari ragioni per forzare foto posate. Più verosimilmente si preferisce ricordare frammenti di realtà di un giorno indimenticabile che frammenti di finzione con scatti costruiti, spesso grotteschi, decisamente surreali. Questione di punti di vista.

NIGHT & EVENT

Dopo un anno di esperienza quasi per gioco scattando in locali notturni ho trovato una mia visione, sempre in stile reportage, dove il trash ed il glamour si fondono per dare vita a qualcosa di diverso dalle classiche foto da “locale”.

SHOOTING

Lavoro indifferentemente sia con modelle professioniste, sia con attori teatrali, sia con soggetti che non hanno mai posato nella loro vita. Prediligo lavorare con persone al di fuori del mondo fotografico, semplicemente credo che in fotografia non esista confronto o un motivo di scontro, ma solo differenti vedute, dove nessuna e sbagliata e tutte lo possono essere.

STILE

Scatto prevalentemente in bianco/nero anche se non disdegno il colore.

Liam Dotz